il poeta Yari Lepre Marrani
Un breve sunto del suo profilo editoriale: saggista, giornalista culturale e scrittore.
Su l'Avanti! cura una rubrica di carattere storico, ed è redattore del Centro Studi Machiavelli e di Notizie
Geopolitiche. E’ anche un poeta: da settembre 2023 tra i poeti contemporanei di
WikiPoesia (https://www.wikipoesia.it/wiki/Yari_Lepre_Marrani) e
la sua ultima silloge poetica, I canti di un pellegrino, è uscita a dicembre
2024 ed è stata candidata al Premio Strega Poesia 2025. La silloge poetica ha
avuto anche numerosi positivi giudizi critici da diversi quotidiani come l'Unione
Sarda.(https://www.unionesarda.it/cultura/i-canti-di-un-pellegrino-errante-per-il-mondo-ege282op)
e l'Alto Adige.
Dott. Yari Lepre Marrani 3463667882
Link: https://www.unionesarda.it/cultura/i-canti-di-un-pellegrino-errante-per-il-mondo-ege282op
Il capretto
lo vidi bianco e tremante
e l’avrei scambiato per una goccia
se il suo belare non l’avesse scoperto al chiaro
di luna.
Non chiedeva aiuto o protezione quel capretto,
al tacito morir di un giorno caliginoso
che non aveva conosciuto il trionfo del sole.
sazie non sono
e i profeti oggi chiamano il tuo popolo a nuove
virtù già incise
degli umori del mattino?
Gettai il mio anello nuziale sul selciato
del capretto,
cadde su quella terra paludosa dove crescono
i vermi
e la natura mescola fango
a ombre bucoliche.
Mi parve di non aver più terra sotto i piedi
e di essere baciato dai suoni
delle zampogne giulive,
di poter alzare la mia mano e toccare
le volte celesti
senza che i sorsi di rabbia notturna
offuscassero
la mia felicità.
Ho aperto il selciato al tenero capretto
e fui una cosa sola con lui,
un solo violino
accordato per suonare
la musicalità
della terra mescolata al cielo:
l’infinito.
